Al via il Festival di Cortometraggi “Corti in Opera” al Cineteatro dell’Opera di Lucera. 8/9 giugno.

6 giugno 2018
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Cortometraggi, conversazioni con gli autori, concerti e degustazioni caratterizzeranno la prima edizione del Festival di cortometraggi “Corti in Opera” – realizzato con il sostegno della Regione Puglia e organizzato dal Cineteatro dell’Opera con il patrocinio di Apulia Film Commission, Provincia di Foggia e Comune di Lucera – in programma venerdì 8 e sabato 9 giugno al Cineteatro dell’Opera di Lucera.

Dopo il successo registrato da “Corti in Opera Young” – la sezione del Festival dedicata alle scuole – parte l’intensa due giorni che si propone di offrire a tutti gli amanti della settima arte, e in particolare agli appassionati del cinema breve, una selezione dei migliori cortometraggi prodotti in Italia tra il 2017 e la prima parte del 2018, senza preclusioni di generi, e con un’attenzione particolare alle opere di autori pugliesi o ambientate nel nostro territorio.

Il corto d’apertura, venerdì 8 giugno alle ore 20.00, sarà “Casa d’altri” (2017) di Gianni Amelio. Presentato fuori concorso a Venezia 2017, il film è l’emozionante omaggio del Maestro ai sopravvissuti del terremoto di Amatrice del 24 agosto 2016, che con grande dignità ed orgoglio cercano di lasciarsi alle spalle il terribile dramma che ha sconvolto le loro vite.

Poi sarà la volta di “Amina” (2018) di Luciano Toriello che racconta di Assane Diop, talentuoso chitarrista senegalese partito da Dakar per calcare i palchi di tutto il mondo come musicista professionista, giunto fino al Gargano, dove le ragioni del cuore gli chiedono di fermarsi. Diviso tra le difficoltà dell’essere straniero in Italia, la voglia di continuare a suonare – nonostante tutto – e la responsabilità dell’imminente paternità, Assane attraversa una fase cruciale della sua esistenza. Sarà la nascita di Amina a regalare un nuovo significato alle sue giornate e ad essere fonte di ispirazione per tornare ad imbracciare la chitarra. Da qui prenderà il via un nuovo progetto musicale: “Saraabà”.

A chiudere la prima serata del Festival – presentata dalla giornalista Tatiana Bellizzi e impreziosita dall’intervento di Luciano Toriello e Annalisa Mentana, rispettivamente regista e sceneggiatrice di “Amina” – sarà proprio il concerto dei Saraabà (feat. Luca Rossi e Rione Junno), autori della colonna sonora di “Amina”, ospitato nel cortile dell’Opera San Giuseppe.

Il progetto artistico Sarabaà muove i suoi primi passi nel 2011 a seguito dell’incontro – fortuito e fortunato – tra Assane Diop e Federico Scarabino, voce e chitarra dei Rione Junno, gruppo etno-folk originario di Monte Sant’Angelo, nel cuore del Gargano.

Saraabà è un concerto costruito su melodie, ritmi e session etniche – nato dall’incrocio e dalla contaminazione sonora tra le esperienze e il background dei suoi due protagonisti – dove i brani tradizionali dell’Africa nera si alternano e fondono con pezzi e sonorità della tradizione folk del Gargano e del Sud Italia, il Wolof e il dialetto di Monte Sant’Angelo dialogano in armonia, dando luogo ad esiti originali e di sorprendente coinvolgimento. Uno spettacolo unico nel suo genere, un concerto di world music che viaggia sull’asse Italia/Senegal, proiettato nel futuro e dal respiro universale.

Al concerto sarà presente anche Luca Rossi, considerato tra i più rappresentativi esponenti della tammorra.

“Corti in Opera” continua sabato 9 giugno con la proiezione di quattro short movies.

Bismillah” (2018) di Alessandro Grande, vincitore del David di Donatello 2018 per il miglior cortometraggio, racconta la storia della tunisina Samira, che ha 10 anni e vive illegalmente in Italia con suo padre e suo fratello. Una notte si troverà ad affrontare da sola un problema più grande di lei. Alla proiezione seguirà una conversazione con Silvia Zacchi, assistente alla regia di “Bismillah”.

Il dottore dei pesci” (2017) di Susanna Della Sala – che vede nei panni del protagonista l’ex enfant prodige de “La vita è bella” Giorgio Cantarini – è la storia di Luigi, proprietario di quello che all’apparenza potrebbe sembrare un negozietto di pesci. Un giorno, due produttori televisivi americani scoprono per caso lo strano negozio ed incuriositi dall’attività lo invitano a partecipare al programma TV “I Lavori più Strani del Mondo”.

La Giornata” di Pippo Mezzapesa è il pluripremiato corto che descrive gli ultimi istanti di vita di Paola Clemente, bracciante pugliese di quarantanove anni morta di fatica sotto il sole del 13 luglio 2015. Un racconto affidato a voci di donna in viaggio sul pullman che le porta al lavoro nei campi del Sud. Alla proiezione seguirà il confronto con la sceneggiatrice Antonella Gaeta, che ha scritto il corto insieme al regista Mezzapesa.

Moby Dick” (2017) di Nicola Sorcinelli, vincitore del Nastro d’Argento 2017 per il miglior cortometraggio, vede Kasia Smutniak protagonista di una storia drammatica e attuale. Due viaggi paralleli, quello di Bianca e quello di una giovane donna clandestina, arrivano a sovrapporsi letteralmente, alla ricerca di una salvezza impossibile, a dispetto di un naufragio quasi certo.

“Corti in Opera” si concluderà con la degustazione “Capitanata Food&Wine” a cura di Terre e Gusti e Cantina La Marchesa, accompagnata dal sound del gruppo folk Terramia.

L’ingresso agli eventi in programma l’8 e il 9 giugno è libero fino ad esaurimento posti.

La direzione artistica di “Corti in Opera” è a cura di Marco Torinello, la direzione organizzativa è affidata a Gianni Finizio.

https://www.facebook.com/cortinopera/

#CortiInOpera

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