“PrimaVera al Garibaldi”: un piccolo passo di grande eccellenza con Fabrizio Gifuni e Natalia Di Iorio

29 marzo 2017
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L’inizio di un progetto, con la speranza di aprire il respiro verso nuove stagioni

Fabrizio Gifuni e Natalia Di Iorio hanno incontrato la città di Lucera

«“Primavera al Garibaldi” è un primo, piccolo passo, di grande eccellenza, che spera fortemente di poter contribuire a costruire, nel tempo, un’identità teatrale più forte per la città di Lucera.  È un primo tentativo di mettere in moto qualcosa – in primo luogo la restituzione di un meraviglioso teatro alla centralità del suo ruolo – cercando di conquistare uno sguardo sempre più ampio». Queste le parole di Fabrizio Gifuni durante la conferenza-incontro di presentazione della rassegna teatrale promossa dal Comune di Lucera in collaborazione con l’associazione Mediterraneo è Cultura.

«Grazie al talento, al rigore e all’affetto di Natalia Di Iorio ho trovato la forza di fare insieme a lei questo primo passo, continua Gifuni. “PrimaVera al Garibaldi” è la conferma di un antico legame, quello con Lucera. E naturalmente è anche dall’amore per questa città – che trova origine nei racconti di mio nonno e di mio padre, dal fatto di sapere che l’antico sipario di questo teatro era stato realizzato da un mio antenato e da ciò che più in generale questa città mi ha sempre restituito in cinquant’anni di vissuto – che nasce questo progetto».

Da qui la voglia di far rivivere il Garibaldi – teatro che dal dopoguerra non è mai riuscito a costruire vere e proprie stagioni teatrali con la continuità e un livello adeguato all’importanza di questa città – all’interno di un progetto che si pone come obiettivo la costruzione di un percorso di più ampio respiro, che non sia solo un felice passaggio. Grazie al supporto e all’esperienza di Natalia Di Iorio, una delle menti teatrali più importanti in Italia con cui Gifuni collabora da lungo tempo e che si è innamorata di Lucera.

«Il mio ruolo è stato quello di sostenere e incoraggiare Fabrizio, ha dichiarato Natalia che ha aggiunto: dovete riappropriarvi di questo teatro meraviglioso, come tante cose qui a Lucera. È come dover scegliere se abitare una casa e viverla, oppure affittarla e poi far le valigie e andar via. Questo teatro è un luogo che permette di vivere, è un luogo che va rivissuto e fatto proprio».

A credere nel progetto, rispondendo con grande generosità, anche alcuni dei più importanti artisti della scena teatrale e del cinema italiano: Luigi Lo Cascio, Alessio Boni e Marcello Prayer – compagni di classe di Fabrizio all’Accademia di Arte Drammatica nei primi anni ’90– ai quali si sommano Marco Baliani e Maria Paiato.

Sarà Maria Paiato, una delle più grandi figure del teatro italiano, coadiuvata dall’irresistibile intelligenza di Ennio Flaiano, ad alzare il sipario su questo progetto con “Una e una notte” in programma martedì 4 aprile. Luigi Lo Cascio darà corpo e voce ai poeti siciliani del ‘900, in un suo personale omaggio dal titolo “Sul cuor della terra” in scena venerdì 21 aprile. Mercoledì 10 maggio sarà la volta di Alessio Boni che insieme a Marcello Prayer, con cui da anni ha costruito un solido sodalizio artistico, presenterà un potente e suggestivo concerto sui versi della ‘poetessa dei Navigli’ Alda Merini intitolato “Canto degli esclusi”. A chiudere questa nuova primavera al Teatro Garibaldi, mercoledì 17 maggio, sarà l’imperdibile incontro con Marco Baliani e il suo storico monologo “Kohlhaas” tratto dal racconto di Heinrich Von Kleist.

Questi quattro appuntamenti saranno l’inizio di una primavera che vuole cercare il respiro giusto in vista di nuove stagioni.

Stagioni che potranno e dovranno necessariamente trovare spazio anche in altri luoghi, quali il Cinema Teatro dell’Opera e, soprattutto, l’Anfiteatro, che è uno dei più belli in assoluto in Italia, luogo prezioso in cui fare teatro. Per fare questo è necessario mettere insieme le energie culturali, imprenditoriali e istituzionali del territorio.

«Ho sempre detto che un impegno a favore del teatro sarebbe stato possibile – ha affermato Gifuni – soltanto se tutta la città avesse partecipato attivamente, chiedendo a gran voce, rivendicando un’identità teatrale». E Lucera ha dato una prima risposta: nel giro di poche ore i biglietti sono quasi esauriti.
«Mi sembra – ha proseguito Fabrizio – che in questi anni ci siano tanti segnali incoraggianti.  Penso alle non poche cose accadute con una forza e una tenacia silenziosa: alla nascita di una libreria indipendente, Kublai, che mancava da anni a Lucera e che è uno di quei gesti di grande coraggio, centrali per l’identità di una città. O a un’altra realtà di assoluta eccellenza che si è consolidata negli anni come il Festival della Letteratura Mediterranea, che ha portato e continua a portare qui a Lucera grandissimi scrittori provenienti da tutto il Mediterraneo. Ma anche ai tanti incontri letterari organizzati in piazza Duomo o alla presenza di una libreria tutta dedicata all’infanzia. In generale ho sempre avuto una passione e un incanto verso la forza silenziosa delle cose e delle persone, non ho mai amato i proclami».
Fabrizio ha ringraziato l’amministrazione, in particolare il Sindaco Antonio Tutolo e l’assessore alla Cultura Carolina Favilla, per aver messo a disposizione tempo ed energie, e l’associazione Mediterraneo è Cultura per il supporto che sta dando alla organizzazione della rassegna.
«Ognuno ha dato fiducia e sostegno all’altro e spero che questo possa essere davvero un felice contagio», ha concluso Fabrizio Gifuni.

Per informazioni: 0881.542669 (lun.-sab., 9.30-13, 17.00-20.30), stagioneteatralegaribaldi@gmail.com.
#PrimaVeraGaribaldi #stagioneteatralegaribaldi
https://www.facebook.com/PrimaVeraGaribaldi/

Foto di Esther Favilla.

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