Incontri d’arte “en plein air” per il Fondo Arte Paesaggio. Con gli artisti Sergio Michilini, Mario Milano, Mirko Cusmai, Salvatore Lovaglio e tutti coloro che si uniranno a questa esperienza di condivisione. Sabato 23 e domenica 24 agosto a Parco della Petrera, Castelluccio Valmaggiore
Esperienze e linguaggi artistici diversi si incontreranno “en plein air” per interrogarsi e confrontarsi sulla rappresentazione del paesaggio. Accadrà sabato 23 e domenica 24 agosto, dalle ore 9 fino al tramonto, al Parco della Petrera di Castelluccio Valmaggiore (situato a circa 400 metri dal centro del paese e lungo la strada provinciale 125 che collega Castelluccio Valmaggiore a Faeto).
A provare a dare una risposta alla domanda “È ancora possibile rappresentare il paesaggio” saranno il pittore nicaraguense Sergio Michilini, l’illustratore Mario Milano, l’artista Salvatore Lovaglio, il fumettista Mirko Cusmai, insieme a tutti coloro, grandi e piccoli, che vorranno unirsi a questa esperienza di arte partecipata.
Si lavorerà en plein air con attrezzi personali, saranno a disposizioni tele, fogli e colori per chi vorrà provare a condividere la propria visione del paesaggio.
I lavori realizzati dagli artisti durante la due giorni saranno, successivamente, esposti alla Biblioteca Comunale di Castelluccio Valmaggiore e al Museo Valle del Celone, andando ad arricchire il FAP che ha già in collezione opere di Salvatore Lovaglio, Sergio Michilini, Franco Marocco, Franco Fossa e Antonio Maria Pecchini.
L’iniziativa è promossa da FAP (Fondo Arte Paesaggio) di Castelluccio Valmaggiore, Comune di Castelluccio Valmaggiore, Biblioteca Comunale Castelluccio Valmaggiore, Museo Valle del Celone e dà continuità al progetto avviato nel 2019 dagli artisti Salvatore Lovaglio e Sergio Michilini con “En Plein Air”.
“Per valorizzare il Rifugio Casonetto, situato a pochi chilometri dal borgo di Castelluccio Valmaggiore, organizzammo una residenza di artisti. In seguito, per dare continuità a quella esperienza, è stato istituito a Castelluccio un contenitore per lavorare e discutere intorno alla parola “paesaggio”. Con l’obiettivo di traghettare nella Valle del Celone artisti che possano contribuire alla comprensione della vera anima del paesaggio», spiega Lovaglio.
BIO ARTISTI
Sergio Michilini
Nato in Friuli nel 1948 è attivo nel campo della ceramica, del mosaico, della scultura, dell’arte pubblica e della integrazione plastica. Ha vissuto in Lombardia e Toscana, terminando gli studi nell’Accademia di Belle Arti di Firenze nel 1973. Dagli anni ’70 e fino agli inizi ’80 ha realizzato varie opere di Arte Pubblica a Livorno (Chiesa Armena), Scandicci (Palazzo Comunale) e in varie chiese della provincia di Varese.
È stato professore di disegno e pittura nei licei artistici di Busto Arsizio e Varese, collaborando, in differenti periodi, con vari gruppi artistici e riviste di arti plastiche.
Dal 1982 in Messico realizza pannelli in ceramica, attività culturali di vario tipo e stringe amicizia con i Maestri Alberto Diaz De Cossio, Rina Lazo, Arturo Garcia Bustos, Chavez Morado, Olga Costa e Angelica Arenal De Siqueiros. Poi in Nicaragua (cooperante della ONG-MLAL) collabora con il Ministero di Cultura alla creazione della Scuola Nazionale Di Arte Pubblico-Monumentale (Enapum-Das): prima esperienza del genere nel continente americano. Sempre in Nicaragua realizza opere di arte pubblica, alcune delle quali sono state dichiarate Patrimonio Culturale Nazionale (il Congiunto Artistico Monumentale Santa Maria De Los Angeles nel Barrio Riguero e le Pitture Murali nel Centro O. A. Romero a Managua). Nel 1989 a Città del Messico collabora alla fondazione di Talamuro (Laboratorio Latinoamericano di Muralismo e Integrazione Plastica).
Tra il 1990 e il ’93 è coordinatore della ONG-ACRA per il Centro America e Caraibi. In Cuba tra il 1991 e 1996, invitato dalla UNEAC (Unione Scrittori e Artisti di Cuba), realizza varie attività artistiche e culturali nell’istituto Superior De Arte e nel Taller Experimental de Grafica de La Habana. In Camaguey-Cuba formula il “Progetto di Integrazione Plastica” nel Centro Integrato Di Tecnologie Appropriate (CITA-INRH) e nella provincia di Holguin i “5 Progetti di Arte Pubblica” per le città di Velasco e Gibara.
Nel 2001 elabora il Progetto “Pittura di colori di luce a Venezia iniziando il Sec. XXI” per la Biennale di Venezia.
Nello stesso anno e fino al 2005 è Direttore della Fondazione Colori di Luce in Managua (primo Museo di Arte Pubblica del Centroamerica).
Lavora attualmente nel suo studio di Carretera Sur a Managua – Nicaragua, dedicandosi alla pittura, alla critica d’arte ed alla realizzazione di progetti di Arte Pubblica.
Nel 2022 è stato inserito nella prima Enciclopedia Mondiale dell’Arte Contemporanea.
Mario Milano
Nato l’8 settembre 1968 a Foggia, dove risiede e lavora, Mario Milano frequenta l’istituto d’arte e l’Accademia di Belle Arti della sua città, diplomandosi in Scenografia nel 1992. Dopo il diploma alterna all’attività di scenografo quella di fumettista, anche se ancora in un circuito semiprofessionale. L’esordio vero e proprio si ha nel 1994, quando inizia un rapporto di collaborazione tuttora attivo con Sergio Bonelli Editore.
Disegna per Zona X e, a partire dal 1999, prima per Nick Raider e poi per Magico Vento. Nel 2006 fa il suo esordio nella serie regolare di Tex, per poi disegnare anche un Color Tex e un numero di Tex Romanzi a Fumetti.
Attualmente è impegnato soprattutto sul mercato francese, trovando però anche il tempo di dedicarsi all’illustrazione e alla pittura ad aerografo.
Salvatore Lovaglio
È nato a Troia (Foggia) nel 1947 e vive e lavora tra Lucera e Milano. Pittore, scultore e incisore, si è formato all’Istituto d’Arte di Cerignola e nelle Accademie di Belle Arti di Napoli e Foggia e ha insegnato in quelle di Brera, a Milano, di Bari e di Foggia.
Nel 1972 inizia la sua attività espositiva, mentre negli anni Ottanta è fondatore del Centro studi e promozione arti visive Mecenate di Lucera. Da sempre è stato impegnato nella promozione e organizzazione di manifestazioni artistiche. Nel 1992, partecipa con l’artista Koemon Hattori ad una serie di iniziative dal titolo Senza frontiere, esponendo in vari musei giapponesi, tra cui City Art Museum di Nigata; Ginza Art Gallery e Galleria Bumdodo di Tokio. Nel 1996 viene allestita una sua personale presso il Centro Culturale San Fedele di Milano e nel 1999 tiene una mostra antologica presso la Galleria d’Arte Moderna di Gallarate. Nel 2001 realizza per la Città di Lucera la Colonna monumentale dedicata al Terzo Millennio, collocata nel piazzale della stazione; nel 2003 tiene, presso il Chiostro di Voltorre di Gavirate, una significativa mostra personale dal titolo Appunti di guerra, mentre del 2005 è la personale Geografie, allestita presso la Galleria provinciale d’arte moderna e contemporanea di Foggia. Nel 2010 espone le sue “Incisioni”, in una mostra itinerante che tocca anche Roma, mentre del 2011 è l’invito alla 54a Esposizione Internazionale d’Arte la Biennale di Venezia, Padiglione Italia, allestito al Palazzo delle Esposizioni, ‘Sala Nervi’ di Torino. Nel 2015 ha realizzato per la città di Manfredonia una monumentale statua equestre dedicata a Re Manfredi.
“Paesaggi inimmaginabili” è la mostra d’arte voluta dall’Università di Foggia nel 2025 nell’ambito delle celebrazioni per il XXV Anniversario della fondazione dell’Ateneo. La mostra si sviluppa in un percorso articolato attraverso tre sedi: il Palazzo Ateneo, l’Auditorium Santa Chiara e il Palazzetto dell’Arte “Andrea Pazienza”.
Mirko Cusmai
Nato a Foggia, ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Foggia conseguendo un diploma di laurea in Arredo Urbano di primo livello e due diplomi di secondo livello in Decorazione e in Scenografia.
Docente di Disegno e Storia dell’Arte nelle scuole superiori.
Ha collaborato alla realizzazione di allestimenti scenografici e decorativi, come il Museo permanente delle Fosse Granarie di Cerignola.
Premiato e selezionato in numerosi concorsi artistici, ha tenuto, in qualità di docente, laboratori pittorici e di fumetto presso comunità di recupero, carcere, scuole medie e superiori.
Fumettista autodidatta realizza, tra le altre cose, la graphic novel Sexy Mafia, sia come disegnatore che coautore di testo e sceneggiatura per la Cuore Noir Edizione.
È tra i disegnatori di Garibaldi Risorgimento parte 2 e realizza interamente il GaribArtbook per la Emmetre Edizioni. Attualmente impegnato in un nuovo progetto della Emmetre Edizioni.








