La Vieste en Rose 2026: il Comune di Vieste e Gambero Rosso insieme per la 7^ edizione dell’evento dedicato ai rosati. Il 1° giugno 2026 nel centro storico di Vieste.

Una città che brinda”. Con questo spirito Vieste si prepara ad accogliere La Vieste en Rose, l’evento enogastronomico che celebra il vino rosato e dà il via all’estate pugliese. La 7^ edizione, in programma lunedì 1° giugno 2026 in uno degli scenari più incantevoli del Sud Italia, riunirà cantine, operatori e appassionati per vivere una serata tra degustazioni, musica e cultura del vino.

La novità della 7^ edizione: la partnership con Gambero Rosso

La settima edizione segna una novità importante: la collaborazione tra il Comune di Vieste e Gambero Rosso, leader e punto di riferimento del settore enogastronomico italiano e internazionale.

Questa sinergia porta contenuti editoriali di alto livello e approfondimenti tematici, elevando il profilo nazionale dell’evento. Per l’edizione 2026, cinque giornalisti nazionali esploreranno il territorio e narreranno l’esperienza unica di Vieste e della sua tradizione enogastronomica.

Tra i momenti più attesi della manifestazione, la giornata del 1° giugno sarà dedicata anche a una masterclass B2B guidata da un curatore delle guide “Vini d’Italia 2026” e “Bere Bene 2026” di Gambero Rosso. La degustazione sarà riservata a giornalisti, operatori del settore e ristoratori, con protagoniste alcune delle migliori cantine pugliesi produttrici di rosato.

La sera il centro storico di Vieste ospiterà il grande wine tasting aperto al pubblico, con i banchi d’assaggio dei migliori vini rosati selezionati da Gambero Rosso e un’area food dedicata ai prodotti tipici pugliesi. L’evento coinvolgerà cantine provenienti dalla Puglia, dall’Italia e dall’estero, trasformando il centro storico in un percorso sensoriale tra culture, vitigni e tradizioni. Non mancherà, come sempre, l’intrattenimento, con artisti di strada e musicisti tra le vie del centro storico e l’atteso concerto finale a Marina Piccola.

«Manifestazioni come questa contribuiscono a rafforzare l’identità di Vieste come destinazione capace di coniugare bellezza paesaggistica, cultura e qualità enogastronomica, creando occasioni di incontro tra visitatori, produttori e professionisti del settore. È proprio attraverso eventi di questo livello che il nostro territorio riesce a raccontarsi al meglio e ad aprirsi a nuove opportunità di promozione e crescita», dichiara Tano Paglialonga, Assessore ai Grandi Eventi del Comune di Vieste.

«Il rosato è probabilmente il vino che più di ogni altro racconta il Mediterraneo. Non per moda, ma per natura. Luce, freschezza, bevibilità: elementi che appartengono al paesaggio prima ancora che al bicchiere. In Puglia questa relazione è evidente da sempre. Qui il rosato è tradizione agricola, espressione diretta di vitigni come Negroamaro, Bombino nero e Nero di Troia. Il Gargano, con la sua luce tagliente e la vicinanza del mare, è uno scenario naturale per questo racconto. Non soltanto perché il rosato è un vino che parla la lingua dell’estate, ma perché qui riesce a trovare una dimensione autentica: profumi netti, sapidità, quella leggerezza che non è banalità ma precisione stilistica. Sono convinto che la presenza di Gambero Rosso possa aggiungere uno sguardo critico che può aiutare a leggere questa evoluzione con maggiore consapevolezza», afferma Giuseppe Carrus curatore della Guida Vini d’Italia di Gambero Rosso.

La Vieste en Rose è organizzata dal Comune di Vieste, in collaborazione con Gambero Rosso e One Eventi, con il supporto dei partner AIS Puglia, IPEOA Enrico Mattei Vieste, Gelman srl, TicketSms e Tema. Un team affiatato che contribuisce, sempre più, a rendere l’evento un punto di riferimento per il mondo del vino rosato, capace di attirare appassionati, professionisti del settore e visitatori da tutta Italia.

Per informazioni: laviesteenrose.it

 

PRESS KIT – LA VIESTE EN ROSE 2026