Presentata la 6^ edizione di Libando alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano.

11 Febbraio 2019
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Il festival del cibo di strada ruoterà intorno al tema “Cibo e Riciclo”, per sensibilizzare tutti verso il recupero a 360°. Dal 3 al 5 maggio 2019 a Foggia.

Cibo e riciclo” sarà il tema della 6^ edizione di “Libando, viaggiare mangiando” in programma a Foggia dal 3 al 5 maggio prossimi.

Il festival – promosso dal Comune di Foggia, Assessorato alla Cultura, in collaborazione con l’associazione Di terra di mare, l’impresa creativa Red Hot, Asernet, Streetfood Italia e con il patrocinio di Regione Puglia, Puglia Promozione, Federturismo Confindustria, Confcommercio Foggia e Symbola – è stato presentato alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano nello Stand di PugliaPromozione – Regione Puglia.

Libando non è soltanto il festival dello street food, ma è soprattutto un evento che consente di riflettere su economia, cultura e marketing territoriale.

«È un evento che abbraccia la città e tocca tanti ambiti, anche quello culturale, perché il cibo è cultura e tradizione. Dallo scorso anno, infatti, la manifestazione si è arricchita della sezione “Libando incontra”, rivolta al mondo della scuola e all’università. C’è da sempre l’arte, che quest’anno vedrà il coinvolgimento di artisti e artigiani che per realizzare le opere utilizzano materiali di riciclo, non solo di origine alimentare. E poi i libri con Librando e i banchetti letterari, che saranno una delle novità dell’edizione 2019», ha spiegato l’assessore alla Cultura del Comune di Foggia Anna Paola Giuliani.

Libando diventa sempre più sensibile alle dinamiche sociali legate al cibo, da qui anche la scelta del tema che caratterizzerà la 6^ edizione. Negli ultimi anni – in seguito alla crisi economica globale e all’allarme per i cambiamenti climatici – è cresciuta l’attenzione verso lo spreco alimentare.

«Attraverso una serie di azioni che attueremo sia prima che durante l’evento, cercheremo di sensibilizzare tutti – giovani e non – al concetto di recupero a 360°. Le misure anti-spreco, infatti, non coinvolgono solo le imprese ma anche le famiglie. Si spreca ancora troppo anche nelle mense scolastiche dove quasi 1/3 dei pasti viene buttato», ha precisato l’ideatrice dell’evento Ester Fracasso, che ha aggiunto: «il tema “Cibo e Riciclo” abbraccerà tutti gli ambiti di Libando, dalla cucina – recuperando le antiche ricette sul riciclo del cibo – all’arte, con mostre a tema e opere realizzate con materiale di recupero».

A Libando, infatti, ci saranno i laboratori del gusto, lezioni di cucina con cuoche e chef che trasmetteranno l’arte del riciclo alimentare e proporranno ricette con prodotti alimentari di recupero.

L’evento apre le porte agli artigiani, in particolare a quelli che utilizzano materiale riciclato come plastica, mais, pelle dei pesci, tessuti in disuso e tanto altro.

Libando abbraccia sempre più piazze della città – perché con gli anni cresce la curiosità verso l’evento – ma anche più forme di arte e di espressione. Una di queste è la musica. «Infatti un’altra grande novità di quest’anno è l’accoppiata con  “Giordano in Jazz”. Il Teatro Giordano, infatti, si accosterà allo street food grazie ai jazzisti che con la loro musica accompagneranno l’evento», ha dichiarato il dirigente del Comune di Foggia Carlo Dicesare.

E poi ancora il convegno organizzato in collaborazione con la fondazione Symbola, che coinvolgerà come sempre relatori nazionali esperti del settore.

Non mancherà il Villaggio Libandino, lo spazio dedicato alle famiglie che accoglierà i più piccoli con laboratori a tema e menù dedicati.

«È confermato anche il B2B che permette ai produttori pugliesi di incontrare buyer provenienti dall’Italia e dall’estero. Una possibilità concreta per proiettarsi su mercati nazionali e esteri», ha detto Maria Pia Liguori che ha aggiunto: «Libando sposa la sostenibilità anche nei trasporti. Non solo Velò, il corriere su pedali, ma anche partner che daranno la possibilità di raggiungere Foggia e viverla attraverso la mobilità sostenibile».

Libando come strumento di promozione turistica della Capitanata attraverso l’arte, le tradizioni e la cultura enogastronomica.

«Facciamo cultura con chi fa cultura, con chi imposta un lavoro e un progetto basato su solide fondamenta: storia, sapere e saper fare. Quest’anno le luci di Libando puntano sul tema del riciclo e proprio Streetfood è cultura del cibo di strada inteso anche come recupero in cucina», ha dichiarato il presidente di Streetfood Italia Massimiliano Ricciarini.

Special guest della presentazione di Libando alla Bit è stata la community de La Cucina del Fuorisede, che già durante l’edizione 2018 si è occupata dei social dell’evento, facendo registrare numeri da capogiro: 100mila impression, 3mila new followers, 50mila interazioni, 10mila condivisioni, 2mila foto e video.

«Il tema di quest’anno ci riguarda molto da vicino. Si sa che molto spesso lo studente fuorisede non avendo grande disponibilità in dispensa cerca di riciclare il cibo» ha sottolineato il blogger Andrea Pietrocola, che ha aggiunto: «siamo orgogliosi di seguire, anche per questa edizione, i social dell’evento. La copertura sarà pensata per far conoscere sempre di più il nostro territorio, coinvolgendo non solo food blogger ma anche travel blogger e lifestyle, che racconteranno a tutto tondo la Puglia e la nostra città».

www.facebook.com/libandowww.libando.com

#libando #libando19 #ciboericiclo #libandoallabit

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