Si scaldano i motori del “Terravecchia Festival” a Pietramontecorvino. Il tema della 10^ edizione è “Il Sud che parla”.

27 Agosto 2019
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Tanti gli ospiti attesi nel salotto di paglia. Dibattiti, concerti e dj set. Per progettare il futuro senza dimenticare le radici.

Dal 30 agosto al 1° settembre, Port’Alta – Pietramontecorvino.

Si scaldano i motori per il “Terravecchia Festival” in programma dal 30 agosto al 1° settembre a Pietramontecorvino. La 10^ edizione della manifestazione – organizzata dall’associazione Terravecchia in Folk, in collaborazione con la Pro Loco e con il patrocinio del Comune di Pietramontecorvino – ruoterà intorno al tema “Il Sud che Parla”.

Il ricco programma della tre giorni prevede incontri, riflessioni e dibattiti che saranno ospitati nel “salotto di paglia”, a cui si sommano concerti e dj set.

Tutti gli appuntamenti si terranno nella piazza antistante l’arco gotico di Port’Alta, unica porta della città medievale ad essere sopravvissuta al tempo, attraverso la quale ci si addentra nel paese vecchio noto come Terravecchia. Si parte venerdì 30 agosto alle ore 19.00 con l’incontro “Il brigantaggio sui Monti Dauni” che vedrà dialogare Raffale Iannantuono con l’autore Angelo Coscia. I due esploreranno un’epoca storica caratterizzata da vicende di fondamentale importanza per l’affermazione dei principi sui quali si fondano le moderne democrazie occidentali.

Alle 20.00 appuntamento con la presentazione del libro “Il giudice e Mussolini” di Raffaele Vescera, giornalista e scrittore, appassionato studioso del Meridione d’Italia, che ha pubblicato numerosi racconti e diversi romanzi storici. A parlare con l’autore, del romanzo sul giudice che istruì il processo Matteotti facendo tremare il regime fascista, sarà Peppe Inserra.

Alle 21.30 ci sarà il concerto con Pasta Nera Jazz Project, un progetto sonoro nato nel 2018 dall’incontro di due musicisti di Capitanata, il pianista e compositore Felice Lionetti e il sassofonista e clarinettista Antonio Pizzarelli, entrambi appassionati di jazz ma anche di musica tradizionale, ai quali si aggiungono il contrabbassista Giovanni Mastrangelo e il batterista Antonio Cicoria.

Un progetto musicale che vuole essere un tributo alla tradizione popolare di Capitanata, rivitalizzata in chiave jazz, per progettare il futuro senza dimenticare le radici, la storia, il patrimonio tramandato dalle voci e dagli strumenti delle vite passate. La prima serata del Terravecchia Festival si chiuderà con il Dj Set di PRZ Sound.

Sabato 31 agosto la manifestazione continua con Pino Aprile, giornalista e scrittore, amico del Festival e già ospite della precedente edizione, che alle ore 18.00 nel salotto di paglia presenterà il suo ultimo libro “Il potere dei vinti”. Un romanzo intenso e febbrile che ci ricorda, in un mondo dominato dall’inganno di poter essere tutti vincitori, il valore e il potere dei vinti. A dialogare con l’autore sarà il direttore del quotidiano L’Attacco Piero Paciello, che sarà presente anche all’incontro successive sui “Corridoi culturali dal Gargano ai Monti Dauni”, in programma alle 19.00, che vedrà la partecipazione di Franco Salcuni di Festambiente Sud, Luciano Castelluccia del Carpino Folk Festival, Peppe Totaro del Raduno dei Suonatori di Tarantelle e Andrea Lamarucciola direttore artistico del Terravecchia Festival.

Seguirà alle 21.30 Metano’s di Luciano Castelluccia, una performance suggestiva al confine tra uno spettacolo e una degustazione che, tra un morso di caciocavallo “podolico” ed una scodella di Acquasala preparata al momento, tesserà le fila di un racconto, abbracciando ogni forma d’arte.

Questo progetto, avviato nel 2011, è il risultato dell’incontro di esperienze musicali ed artistiche differenti, accomunate da tre semplici elementi: in primis la saggezza dei sapienti custodi della tradizione, poi la follia di un “pastore di mandrie musicali” nonché custode di “antiche tradizioni moderne” e, infine, il viaggio e la transumanza musicale.

E poi ancora i concerti di Budino Zero2 e Sandro Joyeux. L’artista italo-francese – che ha percorso più di mezzo milione di chilometri con la chitarra sulle spalle per raccogliere tradizioni, dialetti e suoni del Sud del mondo – farà tappa a Pietramontecorvino dopo aver calcato palchi importanti come quello dell’Umbria Folk Festival, l’Eutropia Festival, World Refugee Day Live di Firenze e partecipato al Forum Universale delle Culture di Napoli e al Festival Suona Francese.

Special guest della serata, che si concluderà con il Dj Set di Aldolà Chivalà, sarà Antonello Iannotta tamburellista del gruppo musicale molisano Patrios, ha collaborato con Vinicio Capossela e Daniele Sepe.

L’ultimo giorno del “Terravecchia Festival”, domenica 1 settembre, aperitivo musicale “AperImballa” alle 16.00 con Dj Old & Dj Albert, due giovani di Pietramontecorvino.

Alle 20.30 il salotto di paglia ospiterà un incontro moderato dalla giornalista Antonella Soccio sul tema “La figura della donna nell’organizzazione di eventi culturali”. Parteciperanno il sindaco di Pietramontecorvino Raimondo Giallella, Saverio Lamarucciola di Belcanto Festival, Giuseppe D’Urso presidente di Teatro Pubblico Pugliese e la direttrice d’orchestra Gianna Fratta.

In serata i concerti di Giuseppe “Spedino” Moffa – che armato di chitarra, loop station e zampogna, propone musiche tradizionali molisane, canzoni originali e brani strumentali in uno spettacolo denso di musica, storie di provincia e tradizione popolare – e Cantine Riunite Band con Alberto di Lecce (zampogna, piva bergamasca e cori), Peppe Scasserra (basso elettrico), Gianvitale Iannone (fisarmonica e flauti), Marco D’Elia (batteria), Nicola Corvino (chitarra acustica ed elettrica), Michele “Iezza” Testa (voce e percussioni), che attraverso l’unione di diversi stili e gusti musicali danno vita ad un sound originale.

A chiudere l’ultima giornata del festival sarà il Dj Set di Pushman.

«Quest’anno a Terravecchia Festival, oltre al ricco programma, abbiamo tante sorprese. Vi aspettiamo a Pietramontecorvino con l’edizione limitata delle nuove t-shirt con i particolari del Borgo Terravecchia. Portate con voi anche un libro, contribuirete a “Terravecchia in book”, il progetto che vedrà la realizzazione, a cura di artigiani locali, di librerie che saranno ubicate nel Borgo Terravecchia e nella Villa Comunale», dichiara con entusiasmo Andrea Lamarucciola, direttore artistico e vicepresidente del “Terravecchia Festival”. L’ingresso a tutti gli eventi è libero.

#TerravecchiaFestival #Pietramontecorvino

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