Tessere Daune supera i confini della Puglia e racconta alla BIT di Milano il patrimonio materiale e immateriale della Daunia Rurale.

11 Aprile 2022
171 Visite

Luogo ancora silenzioso e affascinante, intriso di storie di antichi mestieri legati al lavoro della terra.

“Siamo soddisfatte di aver esposto il prodotto che ci sta più a cuore: l’impegno di noi donne nel costruire storie che raccontano un territorio, la sua identità, la sua voglia di riscatto”.

 Tessere Daune, intrecci di donne e storie rurali, ha superato i confini regionali raccontando alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano l’esperienza della prima rete pugliese di imprese femminili, nata grazie ai finanziamenti del Gal Daunia Rurale 2020 stanziati con il bando 2.2 ‘Daunadonna’.

Undici imprenditrici che con le loro otto aziende – Mio Padre è un Albero, Gino’s Oil – Azienda Agricola di Paola Marino, Podere Serraglio, Verde è Rubino, Ekostè_agrocosmetica dalla Terra, Sovita, Mania Creativa e Spazio Ripoli – hanno scelto di fare squadra e collaborare.

Le donne di Tessere Daune, ambasciatrici dell’Alto Tavoliere, sono generatrici di benessere culturale, economico e sociale, e costituiscono un esempio made in Puglia capace di raccontare e valorizzare le eccellenze di questa terra attraverso la collaborazione.

Tessere Daune ha messo in campo un format innovativo, le MaterClass: un viaggio con percorsi sensoriali itineranti che parte dall’universo femminile e dalla Madre Terra con l’obiettivo di valorizzare persone, luoghi e storie di un territorio ricco di biodiversità e interessante meta turistica.

«Il turismo è donna, è rete di imprese e lavoro di squadra. Raccogliamo con grande entusiamo questo progetto e crediamo sia importante dare testimonianza della replica del lavoro di squadra in tutte le destinazioni di Puglia» ha affermato Gianfranco Lopane, Assessore al Turismo, Sviluppo e Impresa turistica Regione Puglia, intervenuto alla presentazione svoltasi lunedì 11 aprile alla BIT nello Stand di PugliaPromozione – Regione Puglia, che ha aggiunto: «dobbiamo fare in modo che esperienze di impreditorialità femminile e giovanile siano, sempre più, modello importante per il patrimonio di imprese culturali e turistiche pugliesi. Questo ci fa onore e ci fa guardare al futuro con grande speranza».

A raccontare Tessere Daune alla BIT sono state Lidia Antonacci, capofila di Tessere Daune e imprenditrice di Mio Padre è un Albero e Pasqua Attanasio, imprenditrice di Podere Serraglio e Spazio Ripoli, in rappresentanza delle undici ambasciatrici della rete.

«Presentare il progetto Tessere Daune alla Bit è stata un’occasione ghiotta per la riscoperta della Daunia Rurale, luogo silenzioso e affascinante perché intriso di storie di antichi mestieri legati al lavoro della terra. Ha rinforzato il nostro senso di appartenenza e l’orgoglio di essere Daune, perché la novità di questo progetto di cooperazione è che la Daunia Rurale viene raccontata attraverso gli occhi delle imprenditrici della rete che, con coraggio e determinazione, hanno deciso di infilare le loro mani in questa terra e restarci», ha dichiarato Lidia Antonacci, capofila di Tessere Daune e imprenditrice di Mio Padre è un Albero.

«La Bit di Milano è da sempre una vetrina importante e prestigiosa e per questo siamo soddisfatte di aver esposto il prodotto che ci sta più a cuore: l’impegno di noi donne nel costruire storie che raccontano un territorio, la sua identità, la sua voglia di riscatto e quindi diventare più attrattivo. Il nostro auspicio è che il percorso avviato da Tessere Daune possa oltrepassare i confini dell’Alto Tavoliere e della Puglia per incrociare anche sogni e speranze di chi, come noi, guarda al futuro senza mai dimenticare le proprie radici», ha sottolineato Pasqua Attanasio, imprenditrice di Podere Serraglio e Spazio Ripoli.

Il progetto Tessere Daune abbraccia sette comuni del Gal Daunia Rurale – San Severo, Apricena, Chieuti, Poggio Imperiale, San Paolo Civitate, Serracapriola e Torremaggiore -, e vede la partecipazione di Paola Marino, Daniela e Laura Bubba, Laura e Monica Dimauro, Claudia Quental De Frias, Valentina Bonapitacola, Daniela Ugliola e Graziana Di Nunzio.

GAL Daunia Rurale 2020 – Piano di Azione Locale 2014-2020 – Misura 19 “Sostegno alla Sviluppo Locale LEADER” Psr 2014-2020 – Regione Puglia – Intervento finanziato con azione 2 “Innovazione sociale e occupazionale delle filiere produttive del Daunia Rurale Food District dell’Alto Tavoliere” – Intervento 2.2 Progetto “Daunadonna – rete delle imprese femminili della Daunia rurale” bando n.5/2020 – ATS e progetto “Donne Daune: incontro di mani e di terra”.

Scarica il video di TESSERE DAUNE alla BIT.

 

Facebook | Instagram

Allegati

Totale allegati: 2

nome tipo dimensioni link
CS02-Tessere Daune alla Bit2022 Documento / File 372 KB
tesseredaune-bit2022 Immagine 184 KB

Lascia un Commento

Continuando a navigare su PopCornpress.it, si accetta l'utilizzo dei cookie. Maggiori Informazioni

Politica dei cookie
Popcornpress.it usa i cookie per memorizzare le informazioni sulle preferenze dei visitatori e sulle pagine visitate dall’ utente e per personalizzare il contenuto della pagina web in base al tipo di browser utilizzato e in funzione delle altre informazioni che appunto tale browser invia.
Cookie di Facebook. Questo sito ha alcuni plugin di Facebook che possono tracciare il comportamento dei lettori.
Twitter. Questo social network potrà trattare i tuoi dati personali per consentirle un’esperienza di navigazione arricchita da funzionalità e servizi.
Google+. Attraverso lo script plusone.js potrà trattare i dati personali secondo queste linee guida.
Il sito Popcornpress.it non ha alcun controllo sui cookie che vengono utilizzati da terze parti quindi per approfondire il tema si consiglia di consultare le politiche della privacy di queste terze parti così come le opzioni per disattivare la raccolta di queste informazioni. È comunque possibile disabilitare i cookie direttamente dal proprio browser. Il sito Popcornpress.it non utilizza cookie di profilazione propri ma quelli presenti sono esclusivamente controllati da terze parti quali Google, Facebook o Twitter.
Informiamo l’utente che questo sito utilizza il servizio gratuito di Google Analytics. Ricordiamo che i dati vengono usati solo per avere i dati delle pagine più visitate, del numero di visitatori, i dati aggregati delle visite per sistema operativo, per browser, ecc. Gli IP di Google Analytics sono stati anonimizzati. Questi parametri vengono archiviati nei server di Google che ne disciplina la Privacy secondo queste linee guida. Un utente può disattivare Google Analytics durante la navigazione utilizzando il componente aggiuntivo disponibile per Chrome, Firefox, Internet Explorer, Opera e Safari.
Si possono inoltre:
- cancellare i cookie singolarmente per ciascun dominio,
- nascondere le ricerche,
- settare le impostazioni degli annunci di Google.
Una navigazione senza l’utilizzo di cookie tecnici e di profilazione è possibile mediante quella che viene definita navigazione in incognito e che è fattibile con tutti i principali browser.

Chiudi