Partita l’8^ edizione di Corti in Opera, attesa per i due eventi serali. Il 14 maggio alle 20.30 inaugurazione della mostra “Pop Fiction” di Antonella Tolve e il 16 maggio serata conclusiva con quattro acclamati cortometraggi e tanti ospiti dal mondo del cinema.
CARTELLA STAMPA – CORTI IN OPERA 2026
È partita con il primo di tre matinée l’8^ edizione di Corti in Opera, il Festival di cortometraggi organizzato dal Cineteatro dell’Opera di Lucera con il sostegno della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia e con il patrocinio di Regione Puglia, Provincia di Foggia e Comune di Lucera, in corso a Lucera fino al 16 maggio prossimo.
Circa quattrocento alunni della scuola primaria hanno partecipato al workshop “Raccontare una storia in pochi minuti: l’arte e la magia del cortometraggio”, cui è seguita la proiezione dei cortometraggi “Terremoto” di Massimiliano Di Lauro e Lorenzo Latrofa e “La légende du colibri” di Morgan Devos. Dopo la visione dei corti i piccoli spettatori del Festival sono stati protagonisti di un momento di approfondimento e di dibattito. Le proiezioni dedicate agli studenti della città di Lucera continueranno anche il 14 e 15 maggio.
Intanto cresce l’attesa per i due eventi serali in programma il 14 e il 16 maggio.
La mostra “Pop Fiction” di Antonella Tolve sarà inaugurata giovedì 14 maggio alle 20.30 presso il Cineteatro dell’Opera. La nota digital artist pugliese ha rivisitato con il suo tratto inconfondibile e la consueta originalità otto film di culto che hanno segnato l’immaginario collettivo. Le opere saranno accompagnate da un testo critico di Annalisa Mentana, che introdurrà la mostra al pubblico insieme all’artista Antonella Tolve e al direttore artistico di Corti in Opera Marco Torinello. L’evento, aperto a tutti, sarà ad ingresso libero.
Sabato 16 maggio, alle ore 20.30, avrà luogo l’evento conclusivo del Festival, incentrato sulla proiezione di un poker di acclamati e pluripremiati cortometraggi: “A domani” di Emanuele Vicorito, “Mignolo” di Gianluca Granocchia, “Pinocchio Reborn” di Matteo Cirillo e “Superbi” di Nikola Brunelli.
A condurre l’atto finale della manifestazione sarà il giornalista Felice Sblendorio, che dialogherà con gli ospiti della serata: i registi Nikola Brunelli, Matteo Cirillo, Gianluca Granocchia ed Emanuele Vicorito, nonché l’attrice protagonista di “A domani” Mia Russell. Attesi in sala anche l’attrice Marina Savino, la giornalista Paola Russo e il critico cinematografico Davide Magnisi, che consegneranno i premi dell’edizione 2026.
Corti in Opera 2026, la cui direzione organizzativa è affidata come sempre a Gianni Finizio, si concluderà con la degustazione enogastronomica “Capitanata Food&Wine”.
L’ingresso alla serata è di 6 euro, comprensivo di degustazione. I biglietti sono disponibili in prevendita presso il Cineteatro dell’Opera (tel. 0881540955).
Sinossi dei cortometraggi
“A domani” (2025) di Emanuele Vicorito
Arturo da due anni è rinchiuso nel carcere minorile di Nisida. Durante dei lavori socialmente utili su una spiaggia, decide di allontanarsi. Dall’altra parte del muro Arturo incontra Catrine, un’affascinante turista in vacanza. Negli occhi della ragazza e tra le pagine di un libro, Arturo ritroverà il suo nuovo inizio.
“Mignolo” (2024) di Gianluca Granocchia
Valerio non riesce più a provare emozioni. La sua unica passione è far esplodere i formicai con delle bombe artigianali. Per sopravvivere lavora come animatore di feste per bambini vestendosi da lupo. Quando un nuovo animatore con un costume identico al suo gli ruba il lavoro, Valerio pianifica una vendetta che si rivelerà un nuovo inizio.
“Pinocchio Reborn” (2024) di Matteo Cirillo
In un mondo che sfrutta chi è onesto, Pinocchio, diventato ormai adulto, paga a caro prezzo i valori di bontà e sincerità che ha seguito. Costantemente umiliato e deriso, si rivolge a uno psicologo per cercare di capire se, in una società che premia i furbi, vale la pena restare buoni.
“Superbi” (2024) di Nikola Brunelli
Ad Ascoli Piceno si trova “SUPERBI”, negozio che dal 1864 produce le olive ascolane più famose della città. Fulvio Superbi gestisce da sempre l’attività di famiglia, ma negli ultimi tempi si è stancato e la qualità non è più quella di una volta, anche se non sarebbe mai disposto ad ammetterlo. Almeno finché in città non apre un nuovo negozio di olive fritte gestito dal giovane Ismail.







